Il massaggio Antistress

zen_massageEd eccomi giunta allo scrivere l’ultimo articolo dedicato alla descrizione dei massaggi che ho studiato e approfondito nell’arco di tempo di 14 anni. Ma perché ho deciso di scrivere questi articoli? In questi giorni ci ho pensato. Vuoi perché l’avvicinarsi della fine dell’anno ti porta a fare un bilancio di quello che è stato l’anno che si sta concludendo, vuoi perché grazie al fatto di avere un po’ di giorni di ferie ti da il tempo (finalmente) di riflettere su di sé… fatto sta che la risposta che mi sono data è: per non perdere la memoria di chi sono e di cosa ho fatto, quindi del “da dove vengo”.

In questi ultimi anni, nella mia vita, si sono susseguiti una serie tale di cambiamenti continui e quindi, da parte mia, continui adattamenti sia pratici che energetici, che ho proprio sentito il bisogno di mettere per iscritto le mie conoscenze. Come per non perderle o meglio non perdere me stessa in tutto quello che è stato il delirio della vita di ogni giorno. Ora, che con questo articolo sto concludendo questa esposizione, sento che si sta concludendo anche un ciclo.

Se hai letto la pagina “chi sono“, saprai che cambiamento di vita e lavorativo ho fatto e anche molto rapidamente. Non so che forma prenderà questo blog con il nuovo ciclo che si sta aprendo ma di sicuro non potrà che crescere, maturare e migliorare come credo sia stato finora.

Fatta questa premessa, ti parlo ora del massaggio antistress anche chiamato Zen massage 🙂

Lo stress… chi è che non soffre dei suoi effetti?

Chi è che non ha rigidità articolari, dolori muscolari, tensione nervosa, ecc..? con i tempi che corrono e i ritmi di vita pressoché massacranti.

Quando ho frequentato il corso pensavo che questo fosse una tecnica di massaggio nuova e ho visto invece che si trattava di una sapiente fusione di varie tecniche di manipolazione corporea.

Certamente ho imparato nuove manovre ma ho notato anche come alla fine le conoscenze siano fondamentalmente le stesse e a seguito di questa ulteriore conferma ho deciso che la mia formazione in tecniche di massaggio poteva concludersi. Almeno per il momento 😉

Perché alla fine un vero massaggio non può ridursi alla riproduzione di una sequenza rigida, il massaggio per essere efficace va adattato ai problemi di chi lo riceve.

Ogni individuo è diverso ed è necessario vedere la persona nella sua unicità, ma anche riconoscere e decodificare il linguaggio del corpo, dello stress, delle emozioni e dell’inestetismo.

Non escludo di frequentare in futuro un nuovo corso perché penso che sempre ci possa essere da imparare e migliorare, ma bisogna anche stabilire una linea di confine tra continuare a fare l’allievo e cominciare a diventare un maestro. E io è in questa direzione che sto andando, che sento che devo andare. Ed è un discorso che non riguarda soltanto questo settore della mia vita.

Quindi, per il momento, con questo articolo, la sezione massaggi si conclude. Spero sia stata per te una utile e piacevole lettura.

Se vorrai condividere la tua opinione sarò lieta di parlare con te nei commenti.

Ti ringrazio della tua attenzione e ti auguro il meglio per questo nuovo anno 🙂

A presto.

Maria

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3 risposte a Il massaggio Antistress

  1. Brava Maria, hai fatto bene a scrivere questo bell’articolo 😉
    In effetti abbiamo passato un periodo allucinante e senza tregua :-/ e anche io avrei voglia di fare un bilancio della mia vita e dei miei insegnamenti, ma chissà quanto tempo mi ci vuole :-/!!??

    Un abbraccio dal cuore 🙂
    Simone.

    • Maria dice:

      Beh io ho scritto 7 articoli soltanto per un settore di mia conoscenza, non è di certo il bilancio della mia vita ma di una parte di essa di sicuro 🙂
      Però tu potresti fare un collage dei tuoi articoli per fare un bilancio dei tuoi insegnamenti.
      Un abbraccio a te 🙂
      Maria

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