Come nascondere i difetti fisici.

Eccomi di nuovo qui a scrivere in questo meraviglioso blog :-) , oggi voglio parlarti di come nascondere (nei limiti del possibile ;-) ) i difetti fisici.

Innanzi tutto devi sapere che ognuno di noi è caratterizzato da un biotipo morfologico.

Che cosa è un biotipo morfologico?

Per spiegartelo cito alcune parole tratte da pubblicazioni del Dott. Alessandro Gelli:

“La natura ha imposto ad ogni individuo dalla nascita un certo marker, che ne caratterizza l’aspetto fisico (cranio, corporatura, ecc.), psicologico, comportamentale. Raggruppando in classi gli individui in base a determinate caratteristiche, si possono ottenere dei modelli chiamati biotipi morfologici.”

I biotipi morfologici di base sono: il linfatico, il sanguigno, il bilioso e il cerebrale.

La loro classificazione dipende dalla struttura fisica, immuno-neuro-endocrina, ecc., ma vediamoli più nel dettaglio…

Il biotipo linfatico

Questo biotipo ha una grossa tendenza alla formazione di cellulite e a essere in sovrapeso, tende a sviluppare una pancia prominente, spesso il suo viso si presenta con la fronte più stretta rispetto alla mandibola.

Il biotipo sanguigno

Questo biotipo ha una scarsa tendenza alla formazione di cellulite, mette su, invece, facilmente massa muscolare, spesso il suo viso ha una struttura quadrata.

Il biotipo bilioso

Anche questo biotipo ha una scarsa tendenza alla formazione di cellulite, è il più equilibrato, ha una buona massa muscolare, spesso il suo viso è ovale con zigomi pronunciati.

Il biotipo cerebrale

Questo biotipo è molto magro, mette su con difficoltà massa muscolare, scarsa tendenza alla cellulite, spesso ha un viso con fronte larga e mandibola stretta.

Ci sarebbero tante altre cose importanti da dire riguardo ad ognuno di questi biotipi, tuttavia io te ne parlo limitatamente alla struttura fisica perché lo scopo di questo post è darti suggerimenti pratici su come minimizzare e cercare di nascondere con piccoli accorgimenti i difetti fisici ad essi associati, in ogni caso se tu volessi approfondire questo discorso ti invito a cliccare qui.

Torniamo a noi… difficilmente si trovano persone che corrispondono a un solo biotipo, in genere si hanno biotipi composti.

È molto diffuso tra le donne il biotipo composto “cerebrale” dalla vita in su, ossia magra ed esile sopra, e “sanguigno – linfatico” dalla vita in giù, proprio come nell’immagine qui sotto.

Composto

Naturalmente ci sono altri esempi di biotipi composti, io mi sono voluta soffermare su questo perché è uno tra i più comuni.

Come si possono minimizzare certe disarmonie strutturali?

Esercizi fisici mirati e adeguati trattamenti, aiutano a migliorare la situazione generale, perciò rivolgendosi a dei professionisti (trainer, naturopati, estetisti) si possono ottenere dei buoni risultati :-) , tuttavia è bene ricordare che l’imprinting strutturale resta lo stesso, per quanto un professionista possa aiutarti a migliorare, non può fare miracoli…

Inoltre è molto importante curare la propria alimentazione (e non solo per una questione di bellezza), evitando di ingrassare non aggiungi disarmonia a quella già esistente.

Ricorda che in base al tuo biotipo potresti ingrassare solo su fianchi e cosce aumentando una disarmonia strutturale già esistente oppure potresti ingrassare solo di pancia…

È importante sottolineare l’importanza di una sana alimentazione, infatti, dopo i 35-40 anni, per il normale e fisiologico rallentamento metabolico, può comparire del grasso localizzato oppure diffuso, cosa che da giovane è più difficile avere, nonostante qualche abuso alimentare.

Dopo queste indispensabili e necessarie premesse, eccoti qui dei suggerimenti pratici generali per migliorare il tuo aspetto.

  1. Valorizza i tuoi punti di forza.

    A questo proposito ti invito caldamente, se non l’avessi già fatto, a scaricare l’ebook omaggio compilando il form in alto a destra, vi troverai all’interno un esercizio molto utile per trovare i tuoi punti di forza :-) . Ho già introdotto lì questo discorso, ma ora ti faccio altri esempi: se hai un po’ di pancia, ma un bel collo sinuoso, puoi richiamare l’attenzione sul collo con una bella collana. Se hai braccia toniche, puoi metterle in evidenza con dei bracciali o con un top senza maniche (tempo permettendo ;-) ). Gli esempi possono essere tantissimi, l’importante è che tu capisca il concetto per trovare la soluzione più adatta a te.

  2. Indossa vestiti adatti al tuo fisico.

    Se indossi abiti troppo stretti, si creano rigonfiamenti e curve più definite. Se, invece, scegli vestiti che sono troppo larghi aggiungi centimetri alla tua taglia. È importante provare i capi prima di acquistarli.

  3. Seleziona i capi.

    Cosa vuoi mascherare? Una regola molto valida è di non indossare abiti aderenti o attillatti nel punto che vuoi mascherare. Per esempio, se vuoi nascondere la pancia, puoi puntare su un vestito od una tunica che siano morbidi in quel punto. Stesso discorso se vuoi nascondere difetti sulle coscie, evita pantaloni o gonne aderenti. La tinta unita, inoltre, dà slancio alla figura.

  4. Migliora la tua postura.

    Guardati allo specchio e verifica se sei curva. La giusta postura migliora l’immagine generale, se dovesse essere il tuo caso puoi rivolgerti a un bravo trainer, anche discipline come lo yoga o il pilates danno dei buoni risultati sulla postura.

  5. Indossa biancheria intima appropriata.

    Un reggiseno che calza bene contribuisce al miglioramento dell’immagine generale, evita eccessi o “strabordamenti”. Anche slip o calze che danno sostegno alla parte addominale possono contribuire a minimizzare la pancia.

  6. Aggiugi dove manca.

    Se hai le spalle strette rispetto ai fianchi puoi portare equilibrio sopra usando spalline morbide di media grandezza che puoi applicare su tutti i capi, anche le arricciature sulle spalle creano l’effetto ottico di maggior volume, dettagli come foulard, sciarpe e spille potenziano la linea del busto.

    Se invece hai le spalle larghe e i fianchi stretti, puoi portare volume sotto usando pantaloni o gonne
    con taschini sopra o usare tessuti che aumentano il volume, come il velluto.

In conclusione, ogni donna è diversa e ognuna può apparire al meglio del suo aspetto fisico, basta prendersi cura di sé stesse e sapersi guardare in modo obiettivo, ragionando su cosa è più adatto.

Penso di averti detto abbastanza su questo argomento, spero di esserti stata utile :-) .

Se ti è piaciuto questo post lascia un tuo commento.

Grazie per la tua attenzione.

Un abbraccio

Maria

PS. se hai domande o desideri approfondimenti scrivi pure nei commenti :-) .

8 comments

  1. Brava Maria, bell’articolo ;-)

    Adesso però devi fare un post anche per gli uomini…
    Per quanto riguarda me, mi sembra di corrispondere al Bilioso tendente alla calvizia :-/ scrivi di come posso fare per risolvere o nascondere questo problema, grazie! :-) :-)

    Un abbraccio dal cuore, Simone.

    • Maria scrive:

      Grazie Simone :-D ,
      effettivamente ho dato un impronta femminile a questo blog, tuttavia per darti una risposta scriverò un post su questo argomento.
      Calvizie e alopecia in realtà riguardano anche le donne seppure in numero molto inferiore rispetto agli uomini.
      A presto, Maria.

  2. Francesca scrive:

    Complimentoni, Maria!
    Molto interessante il tuo post! Grazie!
    Attendo con ansia il proseguimento sulle caratteristiche dei biliosi ;) un grazie dal cuore
    Francesca

    • Maria scrive:

      Grazie Francesca,
      a dire il vero il nuovo post che sto scrivendo riguarda più che altro la calvizie :-D , credo che la domanda del mio lettore fosse più che altro quella.
      Un abbraccio.
      Maria

  3. Brave brave le mie allieve che prendono in giro il maestro :-/
    Ma vi voglio troppo bene! ;-)

    Un bacione a tutte e due :-)
    Simone

  4. Marisa scrive:

    Salve, sono una signora di 55 anni alta 1,67 e peso kg 67. Sono una donna mela, piuttosto formosa nella parte superiore del corpo. Ho le gambe con i polpacci molto scarsi e le caviglie un po’ robuste. Mi piacciono le gonne : come devo vestirmi per camuffare il difetto dei polpacci scarsi ? d’inverno porto sempre stivali ma in primavera e in estate che scarpe devo mettere? attendo
    una risposta e ringrazio.
    marisa

    • Maria scrive:

      Ciao Marisa :-) ,
      grazie per la tua domanda.
      Se hai i polpacci scarsi e le caviglie robuste il risultato visivo dovrebbe essere quello di una gamba che sembra tutto d’un pezzo, dove per tutto d’un pezzo intendo che non c’è molta differenza tra l’ampiezza del ginocchio e quella della caviglia.
      Il mio consiglio è quello di indossare scarpe comode con un po’ di tacco massimo 5 centimetri così rimani nei limiti fisiologici consigliati, avendo cura di scegliere la forma del tacco che sia sottile in modo da dare un’idea di sottigliezza oltre a farti sembrare più alta ;-) .
      Evita scarpe che si allacciano alla caviglia perché metterebbero in risalto per l’appunto la robustezza. Per l’estate va benissimo anche un infradito, segui un po’ i tuoi gusti e puoi puntare anche sul trucchetto di attirare l’attenzione altrove.
      Hai le caviglie robuste e i polpacci scarsi? Bene distrai l’attenzione visiva mettendo in risalto un tuo punto forte, ad esempio puoi attirare l’attenzione verso l’alto con un bel foulard colorato o con qualunque altro accessorio che ti piace e che ti valorizza.
      Infine ti consiglio di irrobustire i tuoi polpacci con dell’opportuno esercizio fisico perché questo contribuirà a nascondere la caviglia robusta.
      Spero di esserti stata utile.
      Un abbraccio.

      Maria

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