Archive for Make up

L’Epilazione delle Sopracciglia

Ciao a tutti e ben ritrovati,
è da molto che non scrivo un post su questo blog e mi scuso, non ho mai avuto un’assenza così lunga fino a ora, ma torno con una sorpresa.

Dopo aver scritto su molti argomenti riguardanti il lavoro interiore, oggi scrivo di un argomento estetico anche se occuparsi della cura del proprio aspetto non è poi così diverso dal curare la propria interiorità, come mi dissero gli Angeli non molto tempo fa “l’energia segue il pensiero, l’energia segue anche l’immagine che osserva”.

Quello delle sopracciglia è uno degli argomenti più discussi in rete e non sempre ho letto cose corrette a riguardo…
Comunque visto che faccio l’estetista dal 1999 penso di essere qualificata e avere esperienza per discutere in merito.

Innanzi tutto voglio farti notare la differenza tra epilazione e depilazione citando le definizioni dell’enciclopedia wikipedia:

L’epilazione è l’asportazione del pelo, in tutte le sue parti che sono stelo, bulbo e radice. Differisce dalla depilazione, dove il pelo viene “tagliato” e non si asporta il bulbo pilifero.

L’ho specificato perché praticamente tutti quanti, quando si parla di questo argomento usano il termine depilazione…

Le sopracciglia sono davvero importanti per equilibrare la forma di un viso e correggere tante altre piccole imperfezioni, sono la cornice dello sguardo e una corretta epilazione è molto utile per migliorare il proprio aspetto, sono infatti una delle basi essenziali per un buon make up.

L’argomento è abbastanza articolato e non basta un solo post per parlarne in maniera esauriente perciò dalla mia idea di parlare di questo argomento è nato un report che ho intitolato “Come Armonizzare il Viso con L’Epilazione delle Sopracciglia” e sarà un omaggio per i soli iscritti alla mia lista.

Era da tempo che volevo omaggiare le persone che mi seguono e che mi hanno dato fiducia per prime, se hai ricevuto un e-mail che ti ha avvisato della presenza di un nuovo articolo sul mio blog, vuol dire che sei già iscritto alla mia lista e presto riceverai un’altra mail con il link per scaricare l’omaggio :-) .


Ecco che cosa scoprirai nel mio report:

  • Qual è la sopracciglia ideale.
  • Come si epilano le sopracciglia.
  • Qual è la sopracciglia più adatta al tuo viso.
  • Qual è la sopracciglia più adatta ai tuoi occhi.
  • Come fare ad ottenere ciascuna delle forme spiegate.
  • Tanti piccoli e utili suggerimenti e correzioni.

Chissà se sono riuscita ad incuriosirti abbastanza… volevo farti un bel regalo :-) e ci ho messo molto tempo per cercare di rendere questo argomento complicato il più semplice possibile.

Ogni spiegazione è corredata di immagini e schemi esplicativi, è un lavoro unico e completo, non c’è nient’altro di simile in rete.

Quando avrai finito di leggerlo, vieni a commentarlo in questa pagina :-) .

Grazie di cuore, un abbraccio e a presto.
Maria

Make up occhio cadente & make up occhio infossato

Benritrovata oggi è il turno del make up più adatto ad un occhio cadente e a seguire del make up più adatto a un occhio infossato ;-)

Purtroppo non sono riuscita a trovare in rete immagini relative al make up dell’occhio cadente perciò dovrai accontentarti del mio “disegno” anche se mi sembra eccessivo definirlo così e mi scuso perché non sono mai stata una gran disegnatrice.

Spero che la tecnica che sto per descriverti risulti comunque chiara, se così non fosse puoi farmi domande o chiedermi chiarimenti lasciando un commento in fondo all’articolo :-)

L’occhio cadente è caratterizzato dalla parte interna rivolta verso l’alto e dalla parte esterna rivolta verso il basso, ossia se tracciamo una linea orizzontale immaginaria che parte dall’interno dell’occhio e prosegue fino alla parte esterna, risulta evidente come la parte interna sia più in alto rispetto alla parte esterna abbastanza più in basso.

È il caratteristico occhio in giù che dà un espressione malinconica e romantica al viso.

Questo tipo di occhio non si trucca mai sotto perché l’effetto cadente ne risulterebbe evidenziato, anche la tecnica dell’allungamento in questo caso è sconsigliata per lo stesso motivo.

È un occhio che può essere truccato in diversi modi in base alla distanza che c’è tra l’attaccatura delle ciglia e la piega palpebrale, l’importante è che lo scuro parta prima della fine dell’occhio in modo da equilibrare la zona esterna rispetto a quella interna come ti mostro nel “disegno” qui sotto.

Per trovare il punto esatto in cui lo scuro deve partire, ricrea con una matita da trucco o con un bastoncino la linea orizzontale che ti ho mostrato nel primo disegno.

L’occhio infossato, invece, è caratterizzato dalla palpebra superiore che sporge molto ripetto alla palpebra inferiore, non è il caso della palpebra superiore cadente o gonfia, in quanto è proprio la struttura ossea che conferisce a quest’occhio l’aspetto infossato.

Per valorizzare al meglio questo tipo di occhio si applica il chiaro su tutta la palpebra inferiore e sotto l’arcata sopraccigliare e lo scuro sulla palpebra superiore evitando di delineare l’occhio con matita o eye liner.

Quella che ti ho descritto è la correzione standard e questa qui di fianco è un’immagine che la rappresenta.

Naturalmente ci sono delle eccezioni, infatti dipende dai casi, questo tipo di occhio si può truccare come un occhio piccolo quando non è eccessivamente infossato e di seguito ti mostro delle immagini che te lo illustrano

 

 

 

 

 

 

Con questo post concludo la serie dedicata alla cura del make up, non mi soffermerò sulle labbra poiché c’è molto materiale valido in rete e poi, secondo me, truccare le labbra è più facile rispetto al trucco degli occhi.

Penso di averti dato degli ottimi spunti per valorizzare il tuo volto, ora sta a te metterli in pratica, provare e costruire il tuo stile personale.

Poiché questo è l’ultimo di una serie di post qui sotto ti lascio i link dei precedenti articoli:

La cura del make up

Il correttore

Make up occhio piccolo

Make up occhio grande

Un abbraccio e a presto.

Maria

P.S.: Puoi lasciare un tuo commento a questo articolo e io sarò lieta di risponderti.

Make up occhio grande

Benvenuta :-D ,

Continuando la serie di post riguardanti la cura del make up oggi ti mostro come valorizzare al meglio un occhio grande.

L’occhio grande, si riconosce dalla distanza, abbastanza grande, che c’è tra la piega palpebrale e l’attaccatura delle ciglia.

Questo tipo di occhio si trucca dando il colore su tutta la palpebra mobile, poi puoi sfumare il colore stesso verso l’alto oppure lasciare una linea netta e applicare il chiaro al di sopra della piega palpebrale.

Personalmente penso che sia più gradevole creare una sfumatura verso l’alto.

Qui sotto ci sono alcuni esempi:

 

Generalmente questo tipo di occhio non si trucca sotto come invece viene mostrato nella figura qui di fianco, ma nell’ottica di creare il tuo stile personale puoi tranquillamente mescolare tra loro le diverse tecniche che ti sto mostrando, l’importante è che il risultato finale piaccia a te.

L’obiettivo principale è valorizzare te stessa e solo secondariamente piacere agli altri.

Citando una frase scritta nel mio ebook “come puoi piacere agli altri se tu stessa non ti piaci?” ;-)

Ora, tornando al make up più adatto ad un occhio grande, applicando nella congiuntiva del kajal nero, come puoi vedere nell’immagine in alto a destra, si dà profondità allo sguardo.

Sempre guardando alla stessa immagine, puoi notare come siano state unite due tecniche ossia quella del make up di un occhio grande e quella dell’allungamento.

Infine l’immagine in alto a sinistra, così come quella qui sotto, rappresenta il make up standard con cui si valorizza un occhio grande e come vedi è privo dell’allungamento.

NOTA: il tipo di trucco che ti ho indicato in questo post è adatto anche agli occhi sporgenti.

Arrivederci al prossimo post, spero di esserti stata utile :-D

Maria.

 

PS: lascia qui sotto un tuo commento al post ;-)

 

Make up occhio piccolo

Benritrovati :-D ,

in questo post ti parlo del make up adatto a un occhio piccolo.

Come ti ho anticipato nel precedente post, un occhio piccolo si riconosce dalla poca distanza che c’è tra la piega palpebrale e l’attaccatura delle ciglia.

Il make up più adatto a questo tipo di occhio tende a dargli un aspetto più grande.

Per spiegarti come va truccato un occhio piccolo ho selezionato delle immagini che te lo illustrano.

Come vedi nelle immagini sopra, per dare l’impressione di un occhio più grande si usa un ombretto chiaro nella zona tra l’attaccatura delle ciglia e la piega palpebrale, si lascia più chiaro anche la parte iniziale degli occhi (quella vicino  alla radice del naso) e infine si dà il chiaro nel classico punto luce sotto l’arcata sopraccigliare.

Il colore si applica al di sopra della piega palpebrale, nell’angolo esterno dell’occhio e nella palpebra inferiore.

Eccoti un altro esempio di make up adatto ad un occhio piccolo:

come vedi è uguale ai precedenti cambiano i colori utilizzati, inoltre qui si nota di più il trucco della palpebra inferiore (sotto l’occhio) mentre si nota di meno il colore al di sopra della piega palpebrale rispetto al precedente.

Ti ho mostrato più di un esempio per farti notare come le linee guida per valorizzare questo tipo di occhio possano essere adattate al tuo gusto personale.

Riprendendo la definizione di occhio piccolo che ti ho dato nel precedente post, un occhio può essere piccolo anche in base agli altri elementi del viso, può esserne un esempio un viso triangolare, ossia caratterizzato da una mandibola larga e una fronte stretta, che visto nell’insieme può far sembrare un occhio piccolo anche se c’è maggiore distanza tra l’attaccatura delle ciglia e la piega palpebrale.

In questi casi si utilizza una tecnica molto comune, quella dell’allungamento, un’altro modo per dare risalto e far sembrare più grande un occhio piccolo e che consiste “nell’allungare verso l’esterno” l’occhio con l’ombretto, la matita o l’eye liner.

Di seguito ti mostro una serie di immagini che si spiegano da sole:

 

Grazie per la tua attenzione ci vediamo al prossimo post :-D

A presto, Maria.

P.S.: Puoi lasciare un tuo commento a questo articolo e io sarò lieta di risponderti.

Il correttore e i tipi di occhio

Eccoci al secondo appuntamento con la cura del make up, nel precedente post ho fatto un indispensabile premessa e ti ho suggerito un esercizio per trovare i tuoi punti di forza, poi ho iniziato a parlarti del make up vero e proprio.

Nel precedente post che puoi leggere cliccando qui, ho terminato parlandoti dei correttori.

Il correttore si usa per nascondere gli inestetismi cromatici, in genere viene venduto in stick come nella foto qui in alto e il colore da utilizzare si sceglie in base a cosa si vuole mascherare.

Se hai delle occhiaie bluastre il correttore che le nasconde è quello arancio, se hai rossori localizzati sul viso il correttore che le nasconde è quello verde.

Per comprendere questo meccanismo bisogna rifarsi alla teoria dei colori complementari in quanto per annullare un colore va applicato sopra il suo colore corrispondente complementare.

Per capire quali sono i colori complementari, eccoti il cerchio di Itten, in cui i colori complementari sono situati diametralmente opposti tra loro.

Basta un piccola quantità di prodotto per eliminare la differenza cromatica e uniformare il colore dell’incarnato, come ti dicevo nel precedente post vanno applicati prima del fondotinta con una spugnetta o con un pennello adatto, facendo attenzione poi a non tirare via il prodotto quando si applica il fondotinta.

In rete c’è molto materiale che spiega come applicare correttore e fondotinta perciò non ti parlerò di questo, mi soffermerò invece sul make up degli occhi e su come puoi truccarti in base al tuo tipo di occhio.

Spesso infatti vedo articoli che mostrano come si trucca un occhio in base al colore dell’iride, ma nessuno o molto pochi che spiegano come si valorizza un occhio in base alla forma che ha, che in realtà è la cosa principale, mentre si possono scegliere i colori con cui truccarsi in base al colore dell’iride.

Gli occhi si possono classificare in circa cinque tipi diversi: piccolo, grande, cadente, infossato, base.

L’occhio piccolo si riconosce dalla poca distanza che c’è tra la piega palpebrale e l’attaccatura delle ciglia, come quello qui di fianco, ma può essere piccolo anche in base agli altri elementi del viso.

L’occhio grande, invece si riconosce dalla distanza, abbastanza grande, che c’è tra la piega palpebrale e l’attaccatura delle ciglia.

L’occhio cadente è caratterizzato dalla parte interna rivolta verso l’alto e dalla parte esterna rivolta verso il basso, come vedi nell’immagine qui sotto.

Si ha un occhio infossato invece quando la palpebra superiore sporge molto rispetto alla palpebra inferiore.

L’occhio base, infine, corrisponde a un occhio con sufficiente spazio tra la piega palpebrale e l’attaccatura delle ciglia, è l’occhio ideale che si presta bene a qualsiasi tipo di trucco.

Ognuno di questi diversi tipi di occhio si trucca  in maniera diversa, ma ti mostrerò come nei prossimi post :-D

A presto.

Maria

P.S.: Puoi lasciare un tuo commento a questo articolo e io sarò lieta di risponderti.

La cura del make up

Ciao a tutti, eccomi di nuovo qui a scrivervi.

Oggi voglio iniziare una serie di post che tratteranno per l’appunto la cura del make up e mi scuso con i miei lettori uomini perché questo argomento potrebbe essere per loro di scarso interesse.

Il make up aiuta a valorizzare il nostro aspetto e ormai nella nostra società si dà molta importanza all’apparire.

Se leggi il mio blog sai quanto io non sia daccordo con il modo in cui viene proposta la bellezza e di quanto io trovi deleteri i modelli proposti da TV e giornali.

Per me estetica e bellezza devono essere intesi come cura di se stessi, senza eccessi, con equilibrio, nella consapevolezza di chi siamo, seguendo i propri gusti personali magari creando il proprio stile e non inseguendo modelli deleteri.

Penso che il make up sia un modo per prendersi cura di sé, un modo per le donne di esprimere la propria femminilità, un modo per valorizzarsi.

Come hanno detto gli Angeli in un recente contatto della Membership:

 

L’energia segue il pensiero, l’energia segue anche l’immagine che osserva

 

non si può pensare a un miglioramento personale senza considerare anche la cura del proprio aspetto.

Prima di iniziare a parlarti del make up vero e proprio è importante che tu faccia un esercizio che ti aiuterà a trovare i tuoi punti di forza e questo perché se non li conosci non sai nemmeno cosa valorizzare, il come lo vedremo insieme.

L’esercizio che sto per proporti non mira specificamente al make up, ma a te in generale. Se dopo che lo avrai fatto non dovesse venire fuori nessuna parte del viso non importa, nei post successivi farò molti esempi e troverai comunque il make up più adatto a valorizzarti.

Eccoti l’esercizio:

- Prenditi del tempo, spegni i cellulari e dì alle persone che ti stanno accanto di non disturbarti per una mezz’ora, prepara carta e penna.
- Siediti e fai tre respiri profondi gonfiando la pancia.
- Ora inizia a pensare al tuo aspetto fisico, pensa a qualcosa che ti piace di te, potrebbero essere le tue mani, i tuoi occhi, il tuo naso, ecc… rilassati, hai tutto il tempo perciò non preoccuparti se non ti viene in mente nulla subito.
- Appena cominciano ad arrivarti le prime informazioni scrivile, lascia che la cosa sia scorrevole, fluida e scrivi tutto quello del tuo corpo che ti piace, se hai difficoltà comincia a pensare a qualche complimento che ti hanno fatto in passato o recentemente riguardo al tuo aspetto. Come diceva Johann Wolfgang Goethe “la bellezza è negli occhi di chi guarda”.
- Quando hai finito rileggi quello che hai scritto e complimentati con te stessa, hai appena trovato i tuoi punti di forza!

E allora, come è andato l’esercizio? È importante che tu lo faccia, rappresenta la base per creare il tuo stile personale.

Ora comincio a parlarti di make up :-)
Per ottenere un buon make up, il primo step è creare una buona base.

Quella che tecnicamente viene chiamata “base” consiste nell’applicazione di fondodinta e correttore.

Questa fase molto spesso viene sottovalutata, ma è invece di fondamentale importanza.

Ci sono molti tipi di fondotinta in commercio perciò il mio consiglio è quello di sperimentare e provarne più di uno fino a quando non avrai trovato quello con cui ti trovi bene.

Da truccatrice posso dirti che per creare una buona base servono almeno tre tonalità diverse di fondotinta e più di un correttore, ma questo non è un corso avanzato e si possono ottenere buoni risultati anche con meno prodotti :-)

Basta che tu scelga un fondotinta, un correttore e una cipria.

In base all’effetto che vuoi ottenere puoi scegliere un fondotinta dello stesso colore della tua pelle, oppure un tono più chiaro, oppure un tono più scuro, l’importante è che tu lo stenda uniformemente sul viso tralasciando la zona degli occhi dove andrà invece applicato il correttore che dovrà avere naturalmente lo stesso colore del fondotinta.

La cipria serve a fissare il tutto e puoi portartela dietro durante la giornata per eventuali ritocchi.

In questo modo ottieni una base uniforme.

Con il fondotinta si possono effettuare diverse correzioni e qui si ritorna al discorso dell’usare più di un fondotinta. Il concetto è quello di correggere la forma di un viso ombreggiando alcune zone e schiarendone altre. Per approfondire questo tema ti rimando a questa pagina dove cliccando su trucca puoi vedere cosa intendo.

La mia opinione è che questo tipo di correzioni siano per persone esperte e comunque hai un buon risultato anche usando un solo fondotinta senza complicarti la vita a stare dietro a queste “regole”.

Riguardo ai correttori, invece, può rendersi necessario utilizzarne più di uno e questo soprattutto se hai occhiaie bluastre o macchie della pelle o rossori (couperose). In questi casi il correttore si applica prima del fondotinta.

Per ora mi fermo qui altrimenti questo post diventa troppo lungo, la prossima volta continueremo…

Un abbraccio e a presto :-D
Maria

P.S.: Puoi lasciare un tuo commento a questo articolo e io sarò lieta di risponderti.