NATURA

Penso che tutte le soluzioni ai problemi attuali siano già state trovate, ma che manchi la consapevolezza e la conoscenza necessaria affinché tutti vi aderiscano, manca la messa in pratica su larga scala. Uno dei problemi principali odierni è l’inquinamento ambientale. Difficilmente quando se ne parla viene in mente l’agricoltura, ma una delle principali fonti di inquinamento è proprio questa, oltre ad avere implicazioni importanti per la salute umana perché di fatto è quello che poi mangiamo.

Ultimamente c’è sempre più attenzione al biologico e a quello che viene acquistato, certo, e tuttavia queste scelte alimentari restano una nicchia anziché essere una larga scelta di consumo. Vi è, secondo me, una scarsa consapevolezza di quello che mangiamo e molta poca conoscenza di come viene coltivato. Si corre dietro a mille diete che cambiano quasi ogni settimana, si diffondono integratori e super cibi, e nessuno pensa che se il cibo viene coltivato secondo l’agricoltura naturale è già ricco di sali minerali e di tutti i nutrienti necessari a soddisfare il fabbisogno del proprio corpo. Il fatto è che il terreno ormai è così povero di elementi nutritivi esso stesso che ha ben poco da passare alle piante che ci crescono sopra devastato da anni di agricoltura convenzionale.

La ragione per cui le tecniche avanzate sembrano necessarie è che l’equilibrio naturale è stato precedentemente così sconvolto a causa di quelle stesse tecniche che la terra è diventata tale da non poter fare a meno di loro. (Masanobu Fukuoka)

Ci sono sempre più agricoltori consapevoli che fanno la scelta del biologico nelle loro aziende, io penso che dall’agricoltura biologica, come viene intesa e praticata oggi, si debba sempre più passare all’agricoltura naturale. L’agricoltura del non fare, così come l’ha concepita Masanobu Fukuoka anni fa. Utilizzare questo metodo agricolo non è decrescere, e tornare alla natura e poiché la natura non è povera, in essa c’è il ritorno alla ricchezza e alla salute non solo del pianeta, anche delle persone. Nella sua vita Masanobu Fukuoka ha dimostrato che con il suo metodo agricolo a impatto zero si ottengono gli stessi risultati in termini di produzione che si ottengono con l’agricoltura convenzionale, e lui coltivava principalmente cereali. Ci sono stati altri che dopo di lui hanno dimostrato la stessa cosa perché il suo metodo è praticabile in ogni territorio, basta che vi sia il rispetto della natura locale. Non si tratta più di sperimentare un nuovo metodo agricolo perché è già stato fatto e con successo. Inoltre lavorare con questo metodo libera il contadino dalla schiavitù di lavorare sette giorni su sette senza dover mai lasciare i campi se lo guardiamo in termini di piccolo coltivatore, libera le grosse aziende da una gran quantità di spese se lo guardiamo nell’ottica di una grande azienda. Credo che la mancata diffusione di questo metodo, nato in Giappone e che va comunque adattato alla realtà locale, sia dovuta in parte alle lobbies degli agrofarmaci e concimi che chiuderebbero se si diffondesse in tutto il mondo, in parte la responsabilità è dei consumatori, di noi gente comune e delle scelte che facciamo nei banchi alimentari di qualunque negozio.

I consumatori generalmente danno per scontato di non avere nulla a che fare con chi provoca l’inquinamento agricolo. Molti di loro chiedono alimenti che non abbiano subìto trattamenti chimici. Ma i cibi trattati chimicamente vengono commercializzati principalmente per venire incontro alle richieste dei consumatori. Il consumatore preferisce prodotti grandi, scintillanti, senza macchia e di forma regolare. Per soddisfare questi desideri sono entrate rapidamente in uso le sostanze chimiche.

La disponibilità del consumatore a pagare alti prezzi per prodotti fuori stagione ha contribuito anch’essa all’intensificarsi di metodi artificiali di coltivazione e di uso di sostanze chimiche.

Masanobu Fukuoka

Attenzione a non considerarsi mai parti scollegate dal tutto perché tutti siamo responsabili, attraverso le nostre scelte, di qualunque tipo, del mondo che ci circonda. Le soluzioni per vivere e creare un mondo migliore ci sono già, vanno applicate alla propria realtà.

Per approfondimenti leggi anche gli articoli presenti nella sezione natura.

Citazioni di Fukuoka tratte dal libro La rivoluzione del filo di paglia.

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